
Si tratta del progetto più importante portato avanti dalla Fondazione Fabrizio Meoni Onlus, quello individuato e voluto personalmente da stesso in vita, rimasto molto colpito dalla condizione di vita animalesca di tanti ragazzi della capitale senegalese: l’assistenza, il recupero e la reintegrazione sociale e/o familiare dei ragazzi di strada di Dakar, attuato dai padri e dalle suore missionarie mariste.
Abbandonati, senza famiglia o fuggiti da casa questi giovani o adolescenti, qualche volta addirittura bambini, vivono nei luoghi più degradati della capitale senegalese: le scogliere, l’aereoporto o le immense discariche a cielo aperto.
Nei gruppi che si formano la violenza interna è purtroppo una realtà quotidiana e peggio ancora quando ad usare violenza contro di loro sono le forze di polizia o i militari, che spesso li picchiano ed arrestano imputando loro reati non commessi. In uno dei nostri viaggi del 2006 abbiamo purtroppo assistito a 2 episodi del genere.
Il progetto si compone di diverse fasi: la ricerca dei ragazzi nei luoghi sopra menzionati o l’accoglienza per coloro che si presentano spontaneamente al Centro Nazareth gestito dai religiosi maristi.; cibo, cure sanitarie ed igiene personale come primi interventi; attività educative e ludiche; accoglienza ed ospitalità; attività ed iniziative per l’avvio al lavoro, anche tramite il micro-credito, e di orientamento sociale e professionale; ricongiungimento con la famiglia o con altri parenti.